BioCaseus 2010. 5° edizione del Premio Internazionale per il formaggio biologico
Feta, ricotta, pecorino, mozzarella e tanti altri: ben 120 i formaggi biologici provenienti da caseifici persi tra i monti e le valli di Italia, Germania, Svizzera, Francia, Belgio, Spagna e Grecia iscritti alla 5° edizione di BioCaseus, la rassegna internazionale per il Premio del miglior formaggio biologico organizzata dalla Sezione Soci Produttori FederBio (Federazione Italiana Agricoltura Biologica e Biodinamica) in collaborazione con Consorzio Ecosviluppo Sardegna, IFOAM (Federazione Internazionale Agricoltura Biologica), Consorzio garanziaBIO, ASAB Sardegna, ICEA (Istituto per la Certificazione Etica e Ambientale), ONAF (Organizzazione Nazionale Assaggiatori Formaggi), AVeProBi, ICE (Istituto per il Commercio Estero) e Veneto Agricoltura.
39 i formaggi classificati, tre per ciascuna delle 13 categorie riconosciute, basate sul tempo di stagionatura e sul tipo di lavorazione: freschi a pasta molle senza crosta, ricotta, pasta molle con crosta, pasta molle con crosta lavata, pasta molle con crosta fiorita, pasta semidura (4-8 mesi di stagionatura) vacca, pasta semidura (4-8 mesi di stagionatura) ovicaprino, pasta dura (oltre 8-16 mesi di stagionatura), pasta dura (oltre i 16 mesi di stagionatura), pasta filata fresca, pasta filata matura (oltre 60 gg), formaggi erborinati, formaggi aromatizzati; considerata la grande variabilità dei prodotti, sono state aggiunte 3 sottocategorie alle 10 inizialmente previste, una per le ricotte, una per i formaggi di latte ovicaprino a pasta semidura e una per formaggi con stagionatura superiore a 16 mesi.
Una giuria di 36 esperti composta da esponenti dell'Istituto per la Qualità e le Tecnologie Agroalimentari di Veneto Agricoltura, da delegati ONAF (Organizzazione Nazionale Assaggiatori Formaggio) del Veneto, Friuli Venezia Giulia ed Emilia Romagna, da rappresentanti di Consorzi di Tutela di formaggi DOP, da buyer di prodotti caseari della distribuzione organizzata italiana e straniera, ha valutato i formaggi (ogni formaggio partecipante è stato valutato da almeno 6 giudici), esaminando in sequenza odore, sapore-aroma, struttura, aspetto della forma, colore, occhiatura e consistenza. La scheda adottata per le valutazioni attribuiva il 60% del valore agli aspetti più propriamente organolettici, quali l'odore, il sapore-aroma e la struttura della pasta, il 30% alle caratteristiche estetiche della buccia e della pasta ed il 10% alla consistenza della pasta.
Unanime il parere e la lode espressa dai giudici circa l'elevata qualità dei formaggi in concorso: oltre il 60% dei formaggi ha avuto punteggio superiore a 80/100 e nessun formaggio ha ricevuto meno di 72/100: il punteggio attribuito a ciascun formaggio in concorso corrisponde alla media delle valutazioni attribuite da 6 degustazioni singole; tutti i dati sono stati quindi sottoposti ad analisi statistica, con determinazione della Deviazione Standard, al fine di evitare che qualche dato anomalo potesse influire sul risultato.
Gli ottimi risultati della manifestazione sono un chiaro segnale del fatto che molti operatori e pionieri del Biologico, poco esperti o capaci, hanno dovuto lasciare il passo a veri e propri specialisti: i produttori di formaggio Bio non sono più dunque dei "brutti anatroccoli", ma hanno imparato e sono diventati bravi e capaci di affrontare senza timore le sfide che un mercato sempre più agguerrito e competitivo sta loro chiedendo.
La premiazione dei vincitori, con la consegna dei relativi diplomi, si è svolta in occasione della fiera Biofach di Norimberga, il 17 febbraio 2010. I formaggi biologici italiani partecipanti al concorso sono stati infine protagonisti a SANA 2010.
Un percorso durato un anno per dare spazio ai produttori che contribuiscono giorno dopo giorno alla ricerca, all'innovazione e alla diffusione del metodo di Agricoltura Biologica, per valorizzare le produzioni zootecniche casearie bio, perché consapevoli dell'alto valore della tipicità e del legame con il Territorio che esse rappresentano: questo è BioCaseus, Say Cheese!
La sezione Soci Produttori FederBio ha iniziato i preparativi per la sesta edizione prevista nell'anno 2011- 2012.
Per ulteriori informazioni visita il sito www.Biocaseus.eu






